Storytelling

Storytelling Aziendale: l’esempio che arriva dalla Francia

Storytelling Aziendale: nel mio ultimo articolo dedicato a questa disciplina, abbiamo affrontato l’argomento da un punto di vista “scientifico” e capito perché ogni azienda – piccola o grande che sia – dovrebbe iniziare a raccontarsi e a costruire una narrazione “governabile” sul web.

Oggi vorrei farti un esempio concreto, di come le aziende utilizzano le storie per muovere nel potenziale cliente emozioni che creano coinvolgimento.

All’inizio ho pensato di proporti i video natalizi della Apple, a partire da quello del 2017, ma poi ho cambiato idea. Mi sono concentrata su un’azienda un po’ più vicina alla nostra realtà imprenditoriale, anche se è comunque abbastanza grossa e conosciuta.

Ti consiglio, comunque, di guardare questi due video dell’azienda di Cupertino: questo è del Natale 2016, la storia di Frankenstein, che con il suo aspetto spaventa gli abitanti del villaggio. Sarà grazie a un iPhone 7 ne all’innocenza di una bambina, che riuscirà a integrarsi nella comunità.

Questo, invece, è del 2017: una ragazza balla sulle note di Sam Smith con gli Air Pods alle orecchie collegate all’iPhoneX e va a sbattere su un ragazzo. Lei offre a lui uno degli Air Pods e i due improvvisano una danza d’amore “senza fili”.

Avremo comunque modo di parlare del colosso Apple e di come sono diventati un punto di riferimento nello storytelling aziendale, ma ora vorrei raccontarti un’altra storia.

Seguimi…

Lo scorso anno la catena di supermercati Intermarchè ha lanciato un cortometraggio che racconta la storia d’amore di un ragazzo, cliente del supermercato francese, e di una ragazza che lavora come cassiera nel medesimo supermercato.

Il giovane, spalleggiato dagli amici, rimane folgorato dalla ragazza e inizia a frequentare il supermercato sempre più spesso: giorno dopo giorno i due giovani prendono confidenza e, in modo proporzionale, migliora anche la qualità dei prodotti che l’innamorato acquista.

Così, i cibi pronti, gli hamburger e le salse lasciano spazio a verdure, frutta e pesce: con il loro amore cresce anche la consapevolezza culinaria del giovane, che impara anche a cucinare!

La storia ha un epilogo felice: finalmente i due giovani vanno via insieme dal supermercato, in motorino, con una busta in evidenza dalla quale spuntano varie tipologie di verdure.

Il video si chiude con il claim dell’azienda: “Nous sommes producteurs e commerçants pour vous aider à manger un peu mieux tous les jours” che tradotto significa “Siamo produttori e commercianti per aiutarvi a mangiare un po’ meglio ogni giorno”.

Anche se il video non è brevissimo (dura 3 minuti) ti consiglio di guardarlo, ne vale la pena: lo trovi qui.

Su cosa ha voluto puntare Intermarché attraverso questa pubblicità?

Sicuramente ai sentimenti e al coinvolgimento del pubblico.

Il supermercato diventa lo scenario silenzioso e discreto della nascita di un amore, mentre l’amore è il pretesto per sottolineare la genuinità dei prodotti del supermercato ma, soprattutto, per avvicinare i giovani a un’alimentazione sana e consapevole.

Grazie a questo video è facile capire l’obiettivo dello storytelling aziendale: raccontare una storia legata al brand mettendo l’accento sui valori aziendali. Intermarchè praticamente sparisce, i protagonisti sono i giovani, il loro rapporto con il cibo e l’amore.

Di questi esempi ne vedremo tanti nelle prossime settimane, con l’obiettivo di capire cosa significa veramente Storytelling Aziendale e come possiamo calarlo nella realtà dei piccoli e medi imprenditori.

Per il momento, guarda i video che ti ho suggerito e poi fammi sapere cosa ne pensi.

Se guardando i video ti viene in mente qualche altro esempio che si avvicina a questi, lascia un commento, possiamo discuterne insieme!

 Luana Scanu, Story Trainer

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