Gestione Finanziaria

La gestione finanziaria dell’impresa

gestione finanziaria impresa CNA Business Academy

La gestione finanziaria dell’impresa riguarda il suo rapporto con il denaro, che è la linfa vitale  per ogni attività.

Essere consapevoli di come si muovono i flussi di denaro in azienda è indispensabile per una gestione dell’impresa efficiente. Anche se la tua azienda funziona, il mercato ti premia e i clienti non ti mancano, la tua impresa non è del tutto al sicuro se non sai gestire correttamente il denaro.

Se pensi che questo sia un problema del tuo commercialista…. stai commettendo un grave errore!

Per quanto tu possa affidarti a un professionista competente, gestire la tua impresa non è il suo lavoro: ciò che può fare il tuo commercialista è limitato a un check periodico, e se è davvero un bravo professionista può anche accompagnarti nello stabilire una strategia per la tua impresa ma…

il commercialista non può avere il polso costante sulla situazione della tua impresa, non vive la tua azienda ogni giorno come te, e può accorgersi di un problema quando ormai è troppo tardi per effettuare correttivi efficaci!

Per questo è essenziale che tu ti occupi in prima persona della gestione finanziaria della tua impresa.

Tranquillo, non sto dicendo che devi prendere una laurea in economia: ti basta tenere sott’occhio un paio di indicatori fondamentali per evitare di ritrovarti con qualche sorpresa poco piacevole nel conto in banca…

I tre aspetti da tenere sempre sott’occhio in azienda per una buona gestione dell’impresa sono:

  • l’equilibrio economico: l’equilibrio tra ricavi e costi
  • l’equilibrio finanziario: l’equilibrio tra crediti e debiti (impieghi e fonti di capitale)
  • l’equilibrio monetario: l’equilibrio tra entrate e uscite di cassa.

Facciamo un po’ di chiarezza nei termini: tutto ciò che è “finanziario” ha a che fare con il ciclo “incassi-pagamenti” mentre tutto ciò che è “economico” ha a che fare con i costi e i ricavi. Ovviamente le due cose sono collegate: quando sostengo un costo c’è un’uscita finanziaria, quando conseguo un ricavo c’è un’entrata finanziaria. Anche la gestione dei flussi di cassa, come ben sappiamo, può avere un andamento ancora diverso da quello finanziario e da quello economico: questo succede perché non tutti i costi e i ricavi hanno un corrispettivo monetario.

Ok, ma in poche parole cosa devo fare per avere la situazione sotto controllo?

Se ti sei seduto (magari insieme al tuo commercialista di fiducia) a pensare al tuo piano d’impresa e hai in mente gli obiettivi che ti sei prefissato, quello che devi fare è semplicemente controllare che quel piano sia coerente e che gli obiettivi che ti sei posto siano raggiunti passo passo: fatturato, ricavi e costi.

Non hai un business plan? Questo è un grave errore!  A questo proposito leggi anche 9 cose che devi saper fare se gestisci una piccola impresa

La parola d’ordine è: pianificare! Se hai fatto bene i compiti, nel business plan della tua impresa sono già indicati tutti i costi e i ricavi, e tutte le entrate e le uscite secondo uno schema di:

  1. Vision a 3 o 5 anni
  2. Piano Annuale
  3. Piano Operativo Mensile

Man mano che dettagliamo lavorando su tempi più brevi iniziamo a parlare di budget: il budget è il documento con il quale mettiamo su carta e decidiamo quanto e come intendiamo spendere, quanto e come intendiamo guadagnare nell’arco di un determinato periodo.

Puoi predisporre il tuo schema di budget su carta o su qualsiasi supporto, ma è meglio che impari a usare Excel.

Utilizza i dati del passato come punto di riferimento per il futuro. Compila il tuo budget per l’intero anno solare e suddividilo in colonne mensili. 

Ogni mese deve essere suddiviso in tre colonne: budget, consuntivo e scostamento. Il budget è la tua previsione, il consuntivo è il risultato ottenuto nel periodo, lo scostamento è la differenza tra ciò che hai pianificato e ciò che è realmente successo, che puoi esprimere in valore assoluto o in percentuale.

Inserisci nel tuo budget tutti i costi e i ricavi previsti nelle relative colonne, ti renderai conto, tirando le somme, che avere sotto controllo i flussi della tua impresa ti dà la possibilità di pianificare gli investimenti, massimizzare i profitti e ti dà la possibilità di controllare le spese e razionalizzarle evitando gli sprechi.

Monitoralo regolarmente ed aggiornalo quando è necessario: più sei costante nel controllo e migliori saranno i risultati.

Il budget ti è molto utile anche per determinare i prezzi di vendita in maniera corretta, perché puoi imputare su ogni prodotto una quota per ripartire i costi generali.

Compila il budget mensilmente ma pensa in termini annuali. Questo ti serve per avere una visione d’insieme, non lasciandoti vincolare dalle possibili urgenze che inevitabilmente “navigare a vista” porta con sé: prendendo in considerazione il trend annuale sarà più facile stabilire la direzione e mantenerla.

 

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